Dopo partite come quella di ieri sera trovare la voglia e soprattutto le parole per mettere giù qualche riga di certo non è facile: viene infatti una insana voglia di lasciare lo spazio bianco e aspettare la partita successiva nella speranza di tornare a narrare di imprese epiche e gesta degne del miglior Steven Bradbury. Ma c'è sempre un "ma" e quella di ieri sera forse è stata una partita che ci ha portato nuovi insegnamenti e soprattutto stimoli per rinascere (ecco adesso mi verrebbe da mettere un passaggio dedicato alla figura mitologica della fenice che dalle proprie ceneri rinasce, ma visto che me sembra massa scontà fasso de manco).
Ieri, dopo un bel pò di anni, ho visto una squadra uscire dal campo cansapevole dei propri errori e conscia di aver fatto una prestazione mediocre, per non essere troppo catastrofico, una squadra che non si attacca alle frasi di rito legate ai tarocchi e all'ometto in nero che "no el gha fatto altro che fisciare tutto contro". Ebbene se devo dirla tutta quando noto questa senso di autocritica son contento e fiero di far parte di questo gruppo, una Squadra che nonostante un ultimo periodo non felicissimo riesce comunque a scherzare unita come dopo una vittoria (gho un pò esagerà con il miele ma el concetto se a grandi linee questo): e allora non ci resta altro che aspettare giovedì, pronti a combattere per difendere il fortino del Dal Santo Stadium, o come che voè ciamarlo.
Tornando a noi, ieri dopo una ventina di minuti giocati discretamente, anche se un pò sotto ritmo, le luci del gioco si sono misteriosamente spente tutto d'un tratto. Improvvisamente la stessa squadra che contro l'Aston Villa aveva espresso, specie nel secondo tempo, la tempra del lottatore, ha messo sul banco tutti i difetti: squadra sfilacciata, contrasti regolarmente persi e gente disposta come in mezzo alla pista da ballo del Sugareef...insomma alla cazzo di cane.
Sia ben chiaro, e di questo ne sono convinto, non sono di quelli che pensano che la squadra sia entrata convinta di fare una passeggiata o con la testa tra le tette della Mazza (no se possibie che ogni volta che metto na femana coe tette grosse prima dee partie el risultato sia 0 punti!!!)...è stato il classico "salto dea quaia" non riuscito, e ogni tanto succede. Nonostante ciò a una quindicina di minuti dall'intervallo riusciamo a trovare un vantaggio con il bomber che di rapina deposita comodamente una palla tornata dopo aver limonato con l'incrocio dei pali. Meritato o no, 1 a 0 per noi: che sia la svolta?! no e puntualmente a un minuto dal tanto bramato thè alla pesca arriva il pareggio su palla inattiva. Pesca-lemon e 40 minuti davanti per invertire la polarità del match, ma niente il secondo tempo segna l'inizio del tracollo sportivo con la Fenice che si posiziona in cattedra e da lì comincia a bacchettarci le mani: 2-1, 3-1, 4-1 (e ciò nonostante il rigore parato da nico e la miriade di occasioni sfornate dagli avversari in 30 minuti).
In chiusura la nota dolce-amara a firma Simionato che pennella sul sette una punizione dal limite utile a rendere il passivo solo meno pesante.
Fatto sta non ci resta che dimostrare già giovedì il nostro valore e l'unità di questo gruppo...bon me son rotto coioni de far el prete: oramai el "film" de rocco se al 98% e no me resta altro che dirve che se vedemo zioba o gioba o giovedì...

no comment
RispondiEliminatroppo brutti per essere veri...
s.v a tutti
AVETE GIOCATO PER 20MIN...POI BUIO TOTALE...
un 9 al loro 10/13/21 hanno dominato in lungo e in largo tutto il secondo tempo.
speriamo che con il ritorno dei fratelli LR le cose tornano come precedentemente.
aspettiamo giovedì per altri commenti.
bè dai, no semo gnanca in crisi........
RispondiEliminaforzaaa!!
la rocca luca soprattutto, l'uomo che non sa cos'è il dolore
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