martedì 21 febbraio 2012

Ranchio illude, il Marcon all'ultimo secondo riacciuffa il pareggio.

Dopo due mesi di attesa ricomincia il campionato e come dopo la pausa estiva, il Fossalunga si trova ad affrontare il Marcon. Ci sono tanti dubbi nella testa del Mister e dei giocatori: a che punto siamo con la condizione fisica? il lavoro svolto nel sottopassaggio darà i suoi frutti?la lunga astinenza dal campo sarà un problema?
Il campo ha dato la sua sentenza e il settore tecnico-tattico avrà materiale su cui ragionare.
Il campo si presenta in non ottime condizioni, l'acqua della giornata l'ha reso morbido come le sabbie mobili e negli ultimi 15 minuti diventerà quasi impossibile giocare a calcio.
La partita comincia con il Marcon che prova subito a giocare con ritmo alto, continui inserimenti da parte degli attaccanti e continui passaggi in verticale a smarcare. Malgrado il Marcon abbia il 60% del possesso palla è il Fossalunga a rischiare di andare in vantaggio con un esterno destro del Tanque all'altezza del dischetto che però non inquadra la porta. Ed è con questo episodio che il Fossalunga esce dalla propria metacampo e comincia a giocare nell'area di rigore del Marcon senza però incidere.
Il primo tempo finisce con Max a terra per un calcio sulle palle. Onore ai suoi gemelli.
Il Mister a fine primo tempo dà i suoi consigli tattici (che alla fine si riveleranno vincenti) spiegando come trovare il giusto varco tra le linee del Marcon.
Il secondo tempo comincia sotto un'altra luce ed è quella arancione del Fossalunga: per i primi 20 minuti si produce un bel calcio, schiacciando il Marcon nella propria metà campo. I dettami tattici del Mister culminano con l'azione che avrebbe dovuto regalarci la vittoria: Nico serve palla ad Ale tra le linee, passaggio in verticale per il Tanque che esplode un rasoterra ad incrociare sul quale è bravissimo il portiere ad opporsi, palla che carambola sulle gambe del bomber, palo, e ancora miracolo del portiere su tiro di Ale (fanculo!!!!). Se dovessimo incoronare l'uomo partita sky non ci sarebbero dubbi: il portiere del marcon più volte ci blocca la via del gol come sul colpo di testa del Tanque, sul tiro di Max, sul tiro ad effetto di Nico e nell'azione appena descritta.
Le squadre sono a corto di fiato, le gambe pesanti e il campo ormai è diventato un campo minato: in questa fase di gioco le squadre sono lunghissime e con continui capovolgimenti di fronte. a 10 min dal termine il gol del Fossalunga nasce da un retropassaggio azzardato di testa del "baffo", sul quale si fionda Ale e di testa scavalca il portiere in uscita..GOL e 0-1!
Qui il Fossalunga cerca di portare a casa la vittoria chiudendosi a riccio e spazzando ogni pallone pericoloso.  Il Marcon ci crede e spinge. Ma sopratutto comincia lo Show dell'arbitro che evidentemente non trovava giuto che la partita finisse sull'0-1. Il Fossalunga evidentemente non meritava di vincere e quindi regala un paio di punizioni dal limite che giocatori bravi come quelli di ieri sera, sbagliano la prima ma la seconda no. E infatti al 45' (dopo 5 minuti di recupero) il Marcon trova il pareggio un una "pesca" di esterno destro che si insacca alla spalle di Nico dopo deviazione di Simone.
Il tempo per mettere la palla al centro e finisce la partita...giusto in tempo!
Purtroppo pareggiare così ci ha lasciato l'amaro in bocca, dopo che avevamo assaggiato il dolce sapore della vittoria fino a pochi secondi dalla fine. Il Marcon poi è una delle squadre che secondo me interpreta al meglio il giropalla e quindi onore agli avversari come gioco e come squadra.
Proprio per questo mi chiedo però, perchè regalare favori a una squadra già forte di suo...questo non si è  capito ieri sera. Giocare è bello (a prescindere), vincere lo è ancora di più ma poi ci sono cose che vanno al di là della normale comprensione. mistero della fede.

Battute a parte credo che le risposte al nostro Mister la squadra le abbia date e tutti hanno risposto "presente" alla chiamata. Abbiamo fatto una bella partita, tutti hanno dato il loro contributo e meritavamo di più...perchè ieri siamo stati squadra, dal Bomber al Tanque, che ieri hanno dato l'esempio di cosa vuol dire sacrificio pressando i difensori in fase di impostazione, al centrocampo che ha tenuto fino all'ultimo, alla difesa e Nico che non ha regalato neanche un centimetro agli avversari e ai compagni di squadra che sono entrati nel finale ma che hanno dato sempre e comunque il 110%.
Bene così, ci vediamo giovedì (in orario)!

4 commenti:

  1. ..BRAVI..MI DISPIACE TANTO PER LA MIA ASSENZA.. MA VEDO CHE GIOCATE BENE ANCHE SENZA DI ME...!!!

    ALLA PROSSIMA

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  2. Grande andrea...
    finalmente dimissioni!!!

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  3. ..NON SAREI VENUTO LO STESSO IERI.... AL POMERIGGIO SON PASSATO DAL DENTISTA... HO LA BOCCA DESFA....!!! KE MAAAAALLLEEEE....

    ALE, MEIO DI MATRI..... :-))))

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  4. l'ormai Ex Kebador sempre in lotta col fisico...beata vecchiaia.22 febbraio 2012 alle ore 12:55

    Bravi bravi, come sempre siete fortissimi!!

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